Allevamento Carlino

carlino

Classificazione Gruppo 3 Sezione 2
Origine: Gran Bretagna
Standard: F.C.I. n° 345 del 08.06/2001

Storia
Il Jack Russell prende il nome dal Reverendo John (detto Jack) Russell del Devon, che nel 1850 creò una varietà di Fox Terrier, il cui compito era di stanare la volpe dal terreno, senza ucciderla, costringendola ad uscire per poter proseguire la caccia. Da allora si sono sviluppate due varietà, il "Parson Russell Terrier" ed il "Jack Russell". Il primo era riconosciuto dal Kennel Club Inglese e dalla FCI, ma non il secondo. Il riconoscimento del Jack Russell venne riconosciuto inizialmente dal ANKC (Australian National Kennel Council). e successivamente dal Kennel Club della Nuova Zelanda. Queste due nazioni hanno esercitato delle forti pressioni, fino a che il Jack Russell è stato riconosciuto nell'ottobre 2000.

Carattere e temperamento
Ardito e intrepido, amichevole ma tranquillo. Il cane non deve essere nervoso o aggressivo, di solito apprezza molto la caccia ma anche una bella corsa in giardino con i bambini.

Varie
Durata media della vita: 13/14 anni

Aspetto generale
Decisamente robusto e quadrato, tipico esempio di "multum in parvo", dalle forme compatte, dalla struttura solida e dalla muscolatura compatta. Caratteristiche Grande fascino, dignità e intelligenza.
Temperamento
Di tempra costante, allegro e di indole vivace.



Testa e Cranio
Testa grande, tondeggiante, non 'a mela', senza solco del cranio. Muso corto, smussato, squadrato, non all'insù. Rughe chiaramente definite.
Occhi
Scuri, molto grandi, di forma globosa, con espressione dolce e sollecita, molto lucidi e, quando il cane è eccitato, pieni di fuoco.
Orecchie
Sottili, piccole, morbide come velluto nero. Due varietà: le 'orecchie a rosa' (piccole, ripiegate all'indietro che rivela-no la voluta interna) e 'orecchie a bottone' (con lobi pie-gati in avanti, punta aderente al cranio per coprire l'orifizio e rivolta verso l'occhio). La preferenza va a questo secondo tipo.
Bocca
Leggero prognatismo. La mandibola deviata, i denti e la lingua visibili sono tutti altamente indesiderabili. Mandibola larga, con incisivi quasi in linea retta.
Collo
Leggermente arcuato, a criniera, robusto, grosso ma abba-stanza lungo da portare fieramente la testa.
Arti anteriori
Molto robusti, diritti, di lunghezza moderata, ben sotto il corpo. Spalle oblique.
Arti posteriori
Molto robusti, di lunghezza moderata, con grassello ben flesse; diritti e paralleli visti da dietro, ben sotto il torace.
Tronco
Corto e tarchiato, con torace ampio e buon costato. Linea superiore orizzontale, ne inarcata ne insellata.
Piedi
Ne lunghi come i piedi da lepre ne rotondi come quelli da gatto; dita ben divise; unghie nere.
Coda
Attaccata alta, ritorta il più stretta possibile sopra il dorso. Il doppio giro è molto desiderato.
Movimento
Guardando dal davanti, il cane deve alzarsi e abbassarsi con gli arti ben sotto le spalle; i piedi devono essere rivolti in avanti, ne in dentro ne in fuori. Dal dietro, i movimenti devono essere altrettanto precisi. Gli arti anteriori devono avere una buona estensione, quelli posteriori si muovono con scioltezza, usando bene le grassello. L'andatura è caratterizzata da un leggero rollio del treno posteriore.
Mantello
Pelo fine, liscio, morbido, corto e lucente, ne duro ne lanoso. Colore Argento, albicocca, fulvo o nero. Ognuno ben definito, in netto contrasto con la traccia (striscia nera che corre dall'occipite alla coda) e la maschera. Macchie ben delimitate. Muso o maschera, orecchie, nei sulle guance, "ditata" o losanga sulla fronte e striscia sul dorso, il più neri possibile.
Difetti
Ogni deviazione dello Standard è da considerarsi un difetto, che va penalizzato secondo la gravità.

I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben scesi nello scroto